In origine più blues-oriented (il nome ispirato al brano “Caldonia” , la cover più inflazionata da ogni bluesman che si rispetti ), a poco a poco negli anni torniamo a risciacquare i panni nel buon caro vecchio R'n'R , proponendo cover di Pink Floyd, AC/DC, Cream, Jimi Hendrix, Stevie Ray Vaughan, Eagles, Lynyrd Skynyrd, Black Crowes, Dire Straits, America, ZZ Top e molti altri...

Se è vero che la Storia "va vista dall'alto", gira e rigira ci sono canzoni che quando ti capita di riascoltarle ti fanno ogni volta semplicemente... stare bene, e non solo perchè possono rievocare certi periodi della vita, ma perchè oggettivamente "evergreen", bei pezzi che resistono inossidabili al tempo. E' la passione comune nei confronti di questa musica insieme al grande affiatamento quello che riusciamo a trasmettere al meglio quando siamo sul palco.
Un fuoriclasse nel suo genere: cantante, chitarrista, armonicista, imitatore, intrattenitore, frontman, la voce così potente che potrebbe cantare tranquillamente senza microfono (con una simile dote, che spasso sarebbe stato averlo avuto come vicino di seggiola ai tempi d'oro del Cinema Universale d'Essai... anche lui, come noialtri, in veste di "opinionista di sala")...

Su Nic circola una leggenda metropolitana: pare abbia partecipato a XXX-Factor calato in una gabbia con tanto di parrucca bionda e tutina in latex nera alle selezioni come lead-singer per la cover band di Lady Gaga, ma che alla fine sia stato scartato perchè risultato... “poco credibile”...
Più che solista è la chitarra "Sudista" del gruppo, in quanto dal Sud degli States (Texas e dintorni) provengono le sue principali influenze chitarristiche, eccezion fatta per Eric Clapton e Mark Knopfler (riguardo quest ultimo, gli piace sempre raccontare di quando tanti anni fa gli si spalancarono "le porte della percezione" la prima volta che l'assolo di Tunnel of Love risuonò nel pullman che lo accompagnava in gita con la scuola, folgorandolo sulla via di Tarquinia).

Grafico di giorno, di notte si alterna nei ruoli di chitarrista elettrico (nei Caldonia) e acustico (nel trio NO TAB). Segni particolari: dal vivo scazza quasi sempre l'intro di Little Wing!
Vanta una collezione di bassi da fare paura (tipo una quindicina, o giù di lì). Decisamente inferiore, ahilui, il numero di "tacche sulla spada" relativo alle conquiste amorose ("poche, ma buone" dice lui)...

Musicalmente, più che per le acciaccature egli è tristemente noto per gli acciacchi che ogni tre per due lo affliggono con immancabili ripercussioni su tutta la band, ma d'altra parte, anche questo è blues...

A proposito, nonostante siano ormai tanti anni che suona, non chiedetegli di improvvisare un blues, che tanto non lo sa fare, o almeno questo è quello che vorrebbe far credere... però adora Voodoo Chile, la cui parte di basso è così variegata che, a suo dire, potrebbe suonarla anche la su' mamma...
"Last, but not least" è arrivato nel 2009, e potremmo definirlo un pò
l'Alan Ford del Gruppo C.D.M.

Alto, magro, bella presenza, gran classe, con il suo aplomb misto all'ironia ha rappresentato per tutti una vera e propria iniezione di propellente, al punto che quando capita che sia assente alle prove, subito l'ambiente risulti vuoto senza di lui... e soprattutto senza quella cazzo di tastiera che da sola occupa mezza stanza!!!

Attenzione però: sotto l’esigua cenere dei tratti e dei modi raffinati, si nasconde in realtà un bad-boy alquanto "indisciplinato", specialmente nelle session di registrazione.

Praticamente una rockstar!
Vero e proprio motore a otto cilindri, trattasi di pura macchina da ritmo, uno schiacciasassi il cui "tiro" che contraddistingue il suo modo di sculacciar le pelli gli è valso il soprannome di "Pacca".
"Pacco" invece per le barzellette penose che racconta...

Purtroppo ha un problema tanto evidente, quanto invalidante: ...la forfora.

Ne avrebbe anche un altro: ha la sorella bona, ma questo casomai rappresenta un problema per il resto del gruppo, specie quando la sorellina passa a trovarli in sala prove: in quel contesto si registra la più alta percentuale di assoli sbagliati, accordi saltati, ma soprattutto di..."stecche"! ...
(questa non era male, vero?)
Discorso a parte merita lui, eminenza grigia ma membro a tutti gli effetti della band, come lo fu Ian Stewart per gli Stones... Egli infatti non ha mai disertato nè una prova, nè un sound check, nè un concerto, nè un festino, occupandosi diligentemente (e a volte stoicamente) dalla logistica alle riprese audio/video, alle pubbliche relazioni, ecc... a volte arrivando a pagare di tasca propria il conto di tutte le stanze d'albergo devastate...

A lui premio fedeltà e menzione speciale di "Groupie", soprattutto per aver preso a tutti noi i calchi in gesso.... delle bici!
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